Garanzie

Le nuove regole dell’accordo Basilea 2 hanno cambiato in profondità l’approccio delle banche nella gestione del rischio creditizio, con effetti di particolare rilevanza per i sistemi economici, come quello siciliano, composti in prevalenza da piccole e medie imprese che trovano nel sistema bancario la principale fonte di finanziamento esterno.

Per gli accordi di Basilea 2, le banche classificano i propri clienti in base alla loro rischiosità, attraverso procedure di rating sempre più sofisticate.

Il rischio è che l’applicazione dell’accordo possa tradursi in minor credito alle imprese più rischiose e a tassi più elevati. Appare quindi evidente la necessità che le aziende, e in particolare le piccole e medie imprese, pongano in essere tutte quelle politiche, gestionali e di bilancio, atte a rafforzare la propria struttura e la propria immagine per affrontare serenamente l’esame dei rating bancari. In questo contesto, particolare rilevanza riveste il ruolo di Fidimed.

Associarsi a FidiMed consente all’impresa di fruire di 3 importanti vantaggi:

  • La garanzia consortile alla propria banca sugli affidamenti (già in essere o da richiedere ex novo), dal 50% all’80% dell’importo;
  • L’applicazione di tassi di particolare favore (spread compresi fra lo 0,70% e il 2% sul tasso euribor o IRS di riferimento a seconda del rating e della forma tecnica dell’affidamento);
  • Il contributo regionale, pari al 60% degli interessi passivi pagati dall’impresa, secondo quanto previsto dalla L.R. 11/2005 (per le imprese che ne hanno diritto).

Fidimed, il consorzio fidi leader in Sicilia, è al fianco delle imprese siciliane quando queste si raffrontano col sistema bancario. La garanzia di FidiMed è una garanzia collettiva che ha lo scopo di suddividere il rischio fra Confidi e Banca aumentando quindi la capacità di credito per le aziende socie. Inoltre consente di ottenere, come detto, condizioni competitive e trasparenti nonché di accedere a operazioni di finanziamento specifiche altrimenti non reperibili sul mercato. Alla propria percentuale di rischio, che di solito viene rilasciata nella misura del 50%, FidiMed fa fronte tramite:

  • Un Fondo Rischi alimentato da un contributo percentuale sugli affidamenti deliberato dal Consiglio di Amministrazione, oltre che da eventuali contributi provenienti da Enti esterni;
  • Gli impegni fidejussori rilasciati dai Soci.

Sono attivabili e agevolabili le seguenti tipologie di finanziamento:

  • Apertura di credito in c/c;
  • Sconto di portafoglio commerciale;
  • Anticipazioni in c/c a vario titolo concesse;
  • Prestiti chirografari/fiduciari;
  • Finanziamenti all’import/export;
  • Mutui ipotecari;
  • Leasing agevolato.